Theo Hernandez
Foto Getty / Francesco Pecoraro

Ci fosse stato il pubblico del San Paolo, al triplice fischio ci sarebbero stati solo applausi per entrambe le squadre. Napoli e Milan danno vita ad una sfida scoppiettante che chiude il programma domenicale della 32ª Giornata, in attesa di Inter-Torino, ultima gara in programma domani sera.

Di Lorenzo
Foto Getty / Francesco Pecoraro

Due gol per parte e un punto diviso che in ottica Europa non serve a nessuna delle due, specialmente al Milan che rallenta la sua corsa verso l’Europa League. I rossoneri, carici d’entusiasmo dopo il 4-2 sulla Juventus, si ritrovano a dover giocare contro una squadra che risponde con le stesse armi: ritmo alto, condizione psico-fisica invidiabile ed una maggior qualità offensiva. Donnarumma difende lo 0-0 nella fasi iniziali con un ottimo intervento su Mertens ed un bolide di Theo Hernandez permette ai rossoneri di passare anche in vantaggio. Due indecisioni dello stesso Donnarumma (la seconda in collaborazione con l’intera difesa), al 34′ e al 60′, regalano a Di Lorenzo e Mertens l’opportunità di ribaltare la gara.

Ibrahimovic
Foto Getty / Francesco Pecoraro

Kessiè firma il pri dal dischetto. Le squadre tengono ritmi altissimi: gli esterni, sia in difesa che in attacco, macinano chilometri sulla fascia, i centrocampisti sono ovunque e non è raro trovare Koulibaly in attacco e Mertens in difesa, manche Ibra da play basso. Lo svedese oggi poco incisivo, più utile alla manovra che in fase offensiva. I ritmi calano nella ripresa e le squadre si allungano con occasioni da entrambe le parti. La partita non si sblocca. Il Napoli chiude un’altra prova coriacea e convincente, sempre più ad immagine di Gattuso. Il Milan rallenta la sua corsa per l’Europa ma si mette alle spalle un poker di gare da spavento, nel quale ha conquistato 10 punti fra Roma, Lazio, Juventus e Napoli: un boost di energie per un finale di stagione in discesa.