iannone
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La MotoGp è tornata ufficialmente in pista per il weekend di Jerez, ma Andrea Iannone è rimasto a casa. Il pilota di Vasto è ancora alle prese con la clamorosa sentenza che lo ha condannato per doping a causa di una contaminazione di cibo, per la quale, è stata provata la sua involontarietà.

Massimo Rivola, ad della scuderia Aprilia, chiede giustizia per una situazione che, ad oggi, è in fase di stallo: “Iannone lo aspettiamo, speriamo che la cosa si risolva. La cosa strana è che non ci siano date fissate, certe. C’è un limite a tutto, noi come Aprilia ci siamo stufati di aspettare. E’ spiacevole e imbarazzante questa situazione. Faccio davvero fatica a capire cosa ci sia dietro, posso solo immaginare che il potere politico di un organismo come la Wada sia altissimo e che se perde questo caso probabilmente sarebbe costretta a cambiare tutti i protocolli. Ma se lui è innocente lo è e basta…“.