Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Valentino Rossi delude nelle Qualifiche del Gran Premio di Jerez, il pilota della Yamaha chiude all’undicesimo posto in griglia, che lo obbligherà domani ad una gara in rimonta.

Alquanto stizzito davanti ai microfoni il Dottore, che in primis ha risposto per le rime a Piero Taramasso, intervenuto in mattinata per spiegare le difficoltà del pesarese con il grip: “non è un segreto che Valentino abbia problemi di grip, è di lunga data. Ha uno stile di guida particolare, quando si piega si sporge di meno rispetto agli altri piloti. Per questa ragione sollecita maggiormente la parte esterna della gomma e quindi la temperatura sale”.

Rossi
Robert Cianflone/Getty Images

Dichiarazioni a cui Valentino Rossi ha risposto stizzito: “non sono d’accordo con queste dichiarazioni. Se guardate le foto, non è vero. Anzi, con le Bridgestone ci sporgevamo dalla moto ancora di più. Se osservate la mia posizione sulla moto, capirete che l’opinione di Taramasso è sbagliata. Ci sono piloti come Dovizioso che si sporgono ancor meno di me e consumano meno le gomme. Io ho preferito sempre pneumatici più duri, sia come mescola che come carcassa. Invece la nuova generazione di gomme Michelin è molto morbida e non mi semplifica la vita. In più sono magro ma anche più alto rispetto alla media degli avversari, e questo significa che peso più di loro. Ma è un problema mio, non della Michelin.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sull’esito delle qualifiche poi, il Dottore ha ammesso: “di sicuro siamo migliorati rispetto a ieri, questa mattina ho avuto un buon ritmo. Ho invece sofferto maggiormente al pomeriggio. Ma in generale il mio passo è migliorato. I primi tre, Quartararo, Marquez e Vinales sono superiori, ma dietro c’è un gruppo di piloti con un ritmo simile. Sfortunatamente devo dire che non ho fatto un gran giro in qualifica. Per domani l’obiettivo è migliorare ulteriormente sul passo”.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Dottore poi ha proseguito: “è vero che sia in Malesia che in Qatar eravamo andati un po’ meglio ed avevamo un buon passo, però mi aspettavo di dover soffrire un po’ qui a Jerez. Nel 2016 ho vinto, ma dal 2017 sono sempre stati dei weekend difficili. Poi con questo caldo è tosta per tutti. Diciamo che ci sono i primi tre che vanno più forte, poi però dal quarto al 12esimo-13esimo siamo veramente tutti lì. Per questo dobbiamo cercare di migliorare qualche decimo e poi vedere, perché la gara è molto lunga. Mi aspetto un bel gruppo di mischia dietro ai primi tre però“.