Quartararo mascherina
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Seconda vittoria in due gare disputate per Fabio Quartararo in questo Mondiale 2020 di MotoGp, due en-plein che permettono al Diablo di guidare la classifica piloti a punteggio pieno.

Fabio Quartararo gp andalusia
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Una situazione esaltante per il francese, che ha espresso le sue sensazioni nel post gara ai microfoni di Sky Sport: “è stata una gara molto difficile, questa mattina parlando con il team avevo detto che la partenza sarebbe stata decisiva. In gara sono riuscito a farla bene, mi ha aiutato molto per tenere Vinales dietro. Io quando arrivo in gara voglio avere tutto sotto controllo, voglio la moto perfetta ma al tempo stesso se non posso averla devo guidare sopra i problemi. Ho rischiato di cadere due volte, avevo mani e piedi infuocati e non riuscivo a guidare bene. Per fortuna è andato tutto bene. Non devo dimostrare niente a nessuno, quando Marquez tornerà faremo lo stesso lavoro e cercheremo di vincere ancora. Lui sa come guido, quindi non dovrò dimostrare niente a lui, così come lui non dovrà dimostrare nulla a me. Io un Lorenzo più aggressivo? Non voglio compararmi con nessuno, ma è vero che quando guido somiglio un po’ a Jorge. Adesso arrivano tre gare in cui fatichiamo un po’, dovremo ragionare bene e non pensare sempre a vincere“.