marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

L’odore della pista, la potenza della sua Honda e la sua immancabile voglia di vincere. Marc Marquez è tornato in sella alla sua Honda dopo il lungo periodo di inattività, sfruttato al massimo per mettersi alle spalle l’ennesima operazione alla spalla.

Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Lo spagnolo adesso è carico per la nuova stagione, che affronterà con il fratello dall’altro lato del box, prima della sua sostituzione con Pol Espargaro: “non ho mai forzato o posto qualche veto sul nome del mio compagno di squadra, rispetto le decisioni della Honda, come ho fatto dopo la situazione particolare di Lorenzo. Credevano che Pol dovesse essere il mio compagno di squadra e Alex invece andare in LCR con il supporto Factory, va bene per me. E’ positivo per la Honda e per Alex, quello che non è normale è andare subito nel team ufficiale. Ci sono stati casi come il mio, ma la cosa più logica è iniziare in un team satellite come Morbidelli, Quartararo o Stoner ai suoi tempi. Alex avrà l’opportunità di farsi un nome in MotoGP, avrà comunque il supporto della Casa e sono molto felice per lui.

Marc Marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sui test svolti ieri a Jerez, Marquez ha ammesso: “ho iniziato come avevamo finito in Qatar. Non abbiamo cambiato niente. C’è un piano per mettere le cose a posto durante il fine settimana, nei test dovevamo lavorare sul pilota. In mattinata ho visto che non ho perso velocità. Nel pomeriggio invece mi sono concentrato sulla costanza. Ovviamente i rivali stanno migliorando, ma è anche bello così“.