Santi Hernandez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Gli occhi dell’intero paddock a Jerez sono puntati sul box della Honda con il numero 93, rimasto chiuso oggi per permettere a Marc Marquez di avere un giorno di recupero in più dopo l’infortunio all’omero del braccio destro.

Marquez mascherina
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Domani lo spagnolo però tornerà in pista al mattino per le FP3 del GP di Andalusia, durante le quali si capirà se potrà proseguire o meno il week-end. Sulle condizioni del pilota della Honda si è soffermato ai microfoni di Sky Sport Santi Hernandez, l’ingegnere di pista di Marquez: “eravamo preoccupati domenica perché non conoscevamo la situazione, dovevamo aspettare l’operazione. Per fortuna è andato tutto bene, non aspettavamo questo recupero così veloce, ma è importante che tutto sia andato bene senza problemi. Se Marc è venuto qui è perché sta bene, ha fatto le visite mediche e le ha superate brillantemente”.

L’ingegnere di Marquez poi ha proseguito: “siamo contenti perché dopo domenica eravamo preoccupati, adesso siamo felici e un po’ in ansia per il week-end, sperando che vada tutto bene. Onestamente nessuno si aspettava che dopo due giorni sarebbe venuto qui, lui davanti alle situazioni negative è molto ottimista. I dottori hanno fatto un buon lavoro, quello è stato il punto d’inizio per questo recupero. E’ un campione e quando vede anche un piccolo pertugio vuole provarci, adesso aspettiamo domani e vediamo se si trova bene. La forza è fondamentale per andare avanti, la domenica adesso è lontana. Non ha senso adesso pensare ad un’eventuale vittoria”.