marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La stagione di MotoGp è pronta a ripartire e Marc Marquez è, come sempre, l’uomo da attere. Il pilota spagnolo in conferenza stampa ha toccato diversi argomenti interessanti, rispondendo a 360° sulla propria condizione fisica, la scelta della Honda sul fratello Alex e Pol Espargaro, analizzando poi le due gare di Jerez e le motivazioni extra di un ritorno in pista: “è bellissimo tornare ad una vita normale in MotoGp. La cosa più importante è cercare di aiutare le persone colpite dalla malattia, milioni di persone nel mondo. Cerchiamo di arrivare a loro e speriamo di poter fare la nostra parte. È importante che tutti siano consapevoli che il virus c’è ancora e dobbiamo continuare ad essere pazienti e attenti. Test Jerez? Ieri è stata una giornata importante. Nel pre-stagione ho avuto qualche dubbio sulla mia condizione fisica, ma ieri è andato tutto bene, fisicamente sto al 100%. Sul lato tecnico le ultime ore in Qatar ci hanno permesso di fare un buon passo avanti, ieri siamo tornati alle condizioni del 2019. Non vedo l’ora di tornare in pista domani.

alex marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Mio fratello in LCR? Rispetto le decisioni di Honda che sono mirate a trarre il meglio. L’anno prossimo avrò un compagno diverso, l’anno scorso ne avevo uno diverso. A Valencia ho vissuto un momento speciale con Jorge. Honda cercava un buon pilota e Alex è stato il migliore in Moto2. Per un rookie la norma sarebbe iniziare da un team LCR, lui avrà il sostegno di HRC. Sono felice di avere Pol Espargaro come compagno l’anno prossimo. Sapevo in anticipo della decisione. Non dico mai di no, potrei dire ‘voglio qualcun’altro’, ma non lo farei mai, rispetto le decisioni della Honda. Pol sarà fortissimo e verrà per lottare per il podio e la vittoria. Crutchlow? Cal ha dato tanto, tante idee a Honda per tanti anni. Separarsi è una decisione di Honda, ma è sempre triste quando qualcuno lascia la squadra.

marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Tornare in pista? C’è una motivazione extra. Tutti sperano di avere la moto migliore, poi quando inizia la gara le cose si fanno difficili. La prima gara non credo che sarà troppo diversa dalle altre ‘prime gare’. La cosa che potrebbe fare la differenza è che si correrà due volte sulla stessa pista, conoscendo i set-up saremo più vicini. È difficile e strano non sapere quante gare ci aspettano, ma la mentalità è sempre quella: dare il massimo e non commettere errori, fare il massimo ad ogni weekend. Se posso fare qualche punto in più ci proverò. Due gare sullo stesso circuito? È importante l’idea di fare due gare sullo stesso circuito, la seconda volta potremo cambiare alcune cose, il set-up sarà fatto sulla prima gara. Mi aspetto che dalla prima alla seconda gara saremo tutti più vicini. Salire sul podio ad ogni gara? L’anno scorso è stata una stagione strepitosa anche senza il podio ad Austin. Per quest’anno l’obiettivo è ovviamente salire sul podio ad ogni gara, poi dipenderà anche dagli avversari che sono tanti, forti e veloci.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La mia top 5 stagionale? Marquez, Vinales, Quartararo, Dovizioso, Rins. Dovizioso? Spero continui il prossimo anno. Abbiamo fatto delle grandi lotte in questi anni. È ancora in un momento della sua carriera in cui è forte, vince gare, va a podio. Deve rimanere in MotoGp. Deve lasciare quando lotta indietro, fa fatica. Spero di vederlo in Ducati, ho grande rispetto per lui come avversario”.