Marquez triste
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Marc Marquez ci ha provato, ma ha dovuto arrendersi. Il pilota spagnolo era sceso in pista per il Gp dell’Andalusia nelle FP3 e nelle FP4, seppur in preda al dolore dovuto all’infortunio, con annessa operazione, subito meno di una settimana fa. Il miracolo non è riuscito: dopo neanche un giro delle qualifiche, il campione in carica è tornato mestamente nel suo box per dare forfait.

Alberto Puig, team manager Honda, ha spiegato a Sky Sport i retroscena della decisione di non partecipare alla gara di domani: “alla fine di questo pomeriggio ha avuto forte dolore al braccio. Pensiamo per il calore o per i tanti giri. Non si è trovato bene come questa mattina. Abbiamo deciso insieme che la cosa migliore sia quella di non fare la gara e pensare alla prossima. Il piano era che questa mattina si sarebbero fatte le prime prove in vista del pomeriggio. Siamo un team: abbiamo deciso di comune accordo con il pilota di non correre. Se avrei rifatto le stesse scelte? Il pilota dopo l’intervento si è trovato bene, ha chiesto di venire qui, ha passato la prova medica. Abbiamo provato questo piano: se non fosse stato Marc Marquez non sarebbe successo tutto ciò. Lui però sapeva esattamente quale fosse la sua situazione”.