Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Andrea Dovizioso ha recuperato in tempo da un infortunio alla clavicola per poter essere in gara a Jerez nel primo turno. Lo stesso ha fatto Marc Marquez, dopo una frattura all’omero ben più grave, con tanto di operazione e solo 3 giorni di stop!

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Un recupero lampo che ha sorpreso il paddock. Dovizioso, ai microfoni di Sky Sport, ha fatto il punto sul weekend di gara e ha poi parlato dello stesso Marquez spiegando il motivo del suo ritorno così rapido: nella prima gara c’è sempre tensione, non sai mai cosa aspettarti. Erano diversi mesi che non salivamo su una moto. È stato un weekend intenso, per le difficoltà avute con le gomme e la temperatura. Il terzo posto è oro, soprattutto è importante tornare in pista dopo 4 giorni, nella stessa pista, per lavorare su certi aspetti sui quali possiamo migliorare. L’importante è rimanere sul podio a Jerez per Gara-2, migliorare la velocità e valutare dei dati sui quali puntiamo a migliorare. Marquez? Ogni frattura ha la sua storia, bisognerebbe conosere tutti i dettagli, faccio fatica a valutare la sua situazione. L’infortunio è importante, solo pensare di tornare così presto… tanto di cappello. Però non conosco i dettagli della sua situazione, dolore, cosa può rischiare. Sa benissimo che con un campionato più corto, perdere due gare gli toglierebbe la possibilità di lottare per il campionato. Credo sia stato questo il pensiero più importante che lo ha spinto a provare in tutti i modi a tornare“.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Nel corso della conferenza stampa che precede il weekend di Jerez, Dovizioso ha aggiunto: “spero di poter far meglio, lo scorso weekend è stata dura in gara. Faticavo, non riuscivo a guidare come volevo. È stata una grande prova a livello fisico dall’inizio alla fine, il podio è stato importante per il campionato. Abbiamo analizzato diverse cose, abbiamo diverse idee, ci serve fare un passo avanti sulla velocità. Futuro? Non è cambiato nulla, dobbiamo concentraci sulle gare, dobbiamo continuare a far bene come domenica scorsa. Ducati meno competitiva per il titolo? No, lotteremo per vincere. Dopo una gara il potenziale degli avversari sembrava migliore, ma è passata solo una gara ed è prematuro fare valutazioni da parte nostra. Vogliamo essere lì a lottare anche questa stagione, dobbiamo capire quanto margine di crescita abbiamo in termine di velocità: questo cambierà le nostre aspettative.

Chi vince a Jerez-2 può essere considerato il favorito se non correrà Marquez? Il campionato è un po’ diverso, ma le regole sono uguali per tutti: serve vincere il più possibile. Sembra che Marquez possa essere in pista già domenica, quindi non cambia nulla. Penso di avere un’idea su come migliorare, ma siamo davvero al limite, specialmente nel pomeriggio perchè c’è un caldo assurdo e la moto lavora tanto. Nuova regola sulle bandiere gialle? Brutto perdere un giro se le bandiere gialle vengono esposte per una situazione non troppo pericolosa, ma lo hanno deciso per preservare la sicurezza“.