milano torino
La classica più antica, disputata per la prima volta nel 1876, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Regione Piemonte in programma mercoledì 5 agosto, torna al passato anticipando di qualche giorno la Milano-Sanremo.

Corsa nelle prime edizioni a marzo qualche giorno prima della Classicissima di Primavera, la Milano-Torino è poi diventata classica d’autunno nel 1911 per poi tornare a disputarsi a marzo nel secondo dopoguerra fino al 1975.

L’edizione 101 della Milano-Torino presenta un percorso pianeggiante che sorride ai velocisti, 198 km con partenza da Mesero e arrivo a Stupinigi, davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi dove nel 2018 Sonny Colbrelli si impose vincendo il Gran Piemonte.
IL PERCORSO
101a edizione della corsa più antica. Il percorso è sostanzialmente pianeggiante fatto salvo l’attraversamento del Monferrato dove si affronterà un breve serie di strappetti. Partenza da Mesero e attraversamento di Magenta per proseguire lungo la Pianura Padana su strade larghe e rettilinee. Si incontrano, oltre ai consueti ostacoli cittadini come rotatorie, spartitraffico e passaggi rialzati, quattro passaggi a livello tutti concentrati nei primi 60 km.
Dopo l’attraversamento del Po nei pressi di Valenza si percorrono le ondulazioni del Monferrato che si concludono con l’attraversamento di Asti. Ultimi 70 km praticamente pianeggianti fino all’arrivo di Stupinigi.
Ultimi km 
Ultimi 5 km prevalentemente pianeggianti o in leggera salita su strade cittadine di media larghezza con la presenza di rotatorie in serie. Ultima curva a 400m dall’arrivo.
DICHIARAZIONI
RCS Sport
ha commentato: “Con la Milano-Torino siamo tornati un po’ all’antico, anticipando, come succedeva una volta, la Milano-Sanremo in questo nuovo calendario della ripartenza. Sarà una corsa adatta ai velocisti, visto il percorso prevalentemente pianeggiante. Partiremo da Mesero alle porte di Milano per arrivare davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle famose residenze sabaude più famose.
Anche questa volta sarà una ripartenza non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, dal momento che il ciclismo è strettamente collegato alla promozione del territorio.
Dal punto di vista agonistico, la prossimità con la prima Classica Monumento della stagione offre una nuova chiave di lettura per questa corsa che sarà un vero banco di prova per tutti coloro che vorranno provare a vincere la Milano-Sanremo sabato 8 agosto”.   

“La nostra Regione è orgogliosa di ospitare la Milano-Torino, una prova atletica eccezionale che, dopo un terribile momento vissuto dal nostro Paese per colpa del virus, torna anche a riavvicinare grazie allo sport le città italiane – afferma l’Assessore Regionale allo Sport Fabrizio Ricca. La gara terminerà davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e sarà l’ennesima occasione per mostrare a tutti la bellezza del nostro territorio, che offre anche agli atleti la possibilità di cimentarsi nei loro sport a contatto con natura, storia e arte”.

Il Sindaco Mesero Riccardo Molla, ha detto: “È Con grande orgoglio che Mesero si aggiudica quest’anno la centunesima edizione della Milano-Torino. La presenza in Città di un evento sportivo così significativo a livello nazionale ed internazionale rispecchia appieno la volontà di sottolineare le potenzialità della Città di Mesero, già grande meta di turismo per via della presenza di Santa Gianna Beretta Molla.
Sentire i grandi nomi che sfileranno nelle nostre strade è una grande emozione e siamo certi che la cittadinanza partecipa nella sua totalità con grande calore ed entusiasmo”.

Il Sindaco di Nichelino Giampietro Tolardo, ha detto: “La città di Nichelino è orgogliosa di ospitare il 5 agosto l’arrivo a Stupinigi della 101esima edizione della corsa ciclistica Milano–Torino, una delle più antiche e gloriose gare del panorama ciclistico italiano ed internazionale. Aspettiamo con curiosità e impazienza il taglio del traguardo da parte del vincitore, proprio di fronte alla splendida Palazzina di Caccia di Stupinigi, uno dei patrimoni dell’umanità, in grado di valorizzare ancora di più la competizione che quest’anno sarà una delle prime del calendario ciclistico, a causa della forzata pausa indotta dalla pandemia COVID-19. Auguro a tutti i partecipanti di disputare una grande gara”.