Calhanoglu
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Quattro vittorie e un pareggio dalla ripresa del campionato, con i successi su Juventus e Lazio che hanno rilanciato un Milan completamente diverso rispetto a quello pre-lockdown.

Calhanoglu
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Merito di Pioli e del suo gruppo di giocatori, capaci di ripartire con il piede giusto e rientrare con pieno merito nella lotta per un posto in Europa League. Sul successo ottenuto sui bianconeri si è soffermato Hakan Calhanoglu, che ha parlato così ai microfoni di Goal.com: “abbiamo giocato contro una squadra molto forte. Dopo il 2-0 non ci siamo mai arresi e abbiamo provato a fare qualcosa creando molte occasioni. Dopo il rigore che Ibra ha segnato, la fiducia è tornata. È una sensazione incredibile, siamo così felici e ora l’atmosfera è incredibile. Tutti speriamo possa continuare. Anche in Coppa Italia abbiamo giocato bene contro la Juventus, ma è stato difficile con un giocatore in meno. Con 10, devi correre di più e difendere di più. Quella gara era nella nostra mente durante la partita di campionato“.

Ibrahimovic
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Sull’apporto di Ibrahimovic, il turco ha ammesso: “si sente giovane in campo perché non vuole mai rinunciare. È un grande giocatore con un grande personaggio, ha una grande passione e vuole vincere ogni volta. Quando perde, è davvero arrabbiato. E’ normale, considerando quanto ha vinto. È un leader nel nostro team. Ci aiuta molto anche fuori dal campo, ci sentiamo davvero a nostro agio con lui. Dopo l’allenamento, mi dà sempre alcuni consigli su cosa posso fare meglio sul campo. È un vero leone, basta vedere come si allena e gioca. Vuole vincere sempre, anche in allenamento. Una volta ho giocato con lui ed era furioso, è entrato nello spogliatoio davvero arrabbiato. Questo è quello che mi piace vedere di lui, la sua mentalità è fortissima“.

Milan-Juventus
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Non è mancata alla fine una battuta sul proprio futuro: “il Milan è grande e rimane tale, un club incredibile. Lo sanno tutti. È diverso dal Leverkusen che è un piccolo club, ma gioca sempre in Champions League. Sono venuto a Milano con tutto il cuore e voglio giocare in Champions con i rossoneri. È lì che deve essere il club. Penso sia il momento in cui devo decidere bene perché la prossima stagione è l’ultima. Ora ho 7 partite davanti a me. Ho iniziato bene dopo il coronavirus e voglio continuare così, poi vedremo cosa succederà in futuro. Devo decidere con il mio agente. Amo il Milan ed è fantastico per me indossare il numero 10 perché so i grandi giocatori che l’hanno avuto“.