dovizioso

Il tempo scorre, i giorni anche e il Mondiale 2020 si avvicina, dal momento che scatterà tra una settimana sul circuito di Jerez.

Lorenzo e Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

L’appuntamento spagnolo però non è l’unico orizzonte visibile in lontananza, c’è anche la stagione 2021 da programmare per i team, già impegnati a definire le proprie line-up. Il puzzle sembra essere quasi completo, la griglia di partenza va formandosi ma resta un’importante casella ancora da definire. Quale? Quella relativa ad Andrea Dovizioso, che non ha ancora firmato il proprio rinnovo con la Ducati. La trattativa prosegue ormai da settimane, ma i rapporti tra le parti pare che si siano raffreddati, per un’offerta ritenuta troppo bassa dal forlivese. Una reticenza che ha spinto Dall’Igna ad allacciare i rapporti con Jorge Lorenzo, che sarebbe ben lieto di tornare in sella alla DesmosediciGP dopo un anno di stop.

Jerez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

A quel punto Dovizioso rischierebbe seriamente di rimanere a piedi, considerando il fatto che quasi tutti gli altri team abbiano già scelto i propri piloti. La Honda affiancherà Pol Espargaro a Marc Marquez, la Yamaha si affiderà a Viñales e Quartararo, con il Team Petronas che accoglierà Valentino Rossi e rinnoverà con Morbidelli. Pramac avrà sicuramente Bagnaia e Martin, mentre la Suzuki continuerà con la coppia formata da Rins e Mir.

iannone
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La Honda di Cecchinello confermerà Nakagami e abbraccerà Alex Marquez, con Crutchlow che spera di accasarsi in Aprilia con Aleix Espargaro, nel caso in cui la squalifica di Iannone venisse confermata. Dunque uno scenario complicato per Dovizioso, la Ducati resta al momento il suo ultimo appiglio: in caso di rottura si chiuderebbero per lui le porte della MotoGp.