Aurelio De Laurentiis
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L’arrivo di Victor Osimhen, l’eventuale partenza di Milik e la frecciatina a Sarri, fresco vincitore dello scudetto con la Juventus.

Osimhen
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C’è questo e altro nell’intervista rilasciata da Aurelio De Laurentiis in esclusiva a Sky Sport, parole chiare e decise utili per rivelare gli obiettivi del Napoli, che oggi ha accolto il suo nuovo acquisto: Osimhen lo seguivamo da tempo, lo volevano sia Gattuso che Giuntoli e mi hanno convinto a fare questo sacrificio da 70 milioni di euro. Con i bonus si arriverà a ottanta milioni e, se consideriamo lo stipendio che percepirà nel corso degli anni, si supereranno abbondantemente i 100 milioni.  un giocatore dal quale non ci aspettiamo tutto e subito. Non è un calciatore da 25-30 gol a stagione, ma dovrebbe esprimere un gioco straordinario per la squadra, segnando gol e facendone fare anche ai compagni di squadra”.

Milik
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Se Osimhen arriva, Milik si prepara a partire come ammesso dallo stesso presidente De Laurentiis: “Milik è sul mercato da sempre. Da quando lo conosco gli chiedo di allungare il contratto, lui mi guarda e non risponde. E allora devi prendere atto che deve andare viaAndrà via al miglior offerente, perché non farò sconti a nessuno. Altrimenti rischierà di restare a Napoli e probabilmente non rientrerà più nelle scelte dell’allenatore”.

Sarri
Alessandro Sabattini/Getty Images

Per quanto riguarda la vittoria dello scudetto da parte della Juventus di Sarri, De Laurentiis ha chiosato: “era una normalità, vi siete stupiti? Sarri rimane nel mio cuore per quei tre anni insieme, gli devo sempre dire grazie. Poi ognuno di noi fa delle cazzate, ma è un problema suo. Peccato, se fosse rimasto magari avremmo vinto lo scudetto. E lui ha deciso di andare altrove per non rovinare la sua storia qui a Napoli. Per non rischiare”.