Manchester City
Foto Getty / Alex Livesey

Il Manchester City può finalmente respirare, dopo essere rimasto in apnea per 5 mesi, ossia da quel 14 febbraio 2020 in cui la Camera Giudicante dell’UEFA aveva escluso i citizens per due anni dalle Coppe Europee per gravi irregolarità relative al Fair Play Finanziario.

Guardiola
Catherine Ivill/Getty Images

Oggi però il definitivo sospiro di sollievo, con il TAS di Losanna che ha ribaltato la sentenza eliminando la sospensione biennale dalle Coppe e abbassando la multa da 25 a 10 milioni di euro: “a seguito dell’udienza dell’8,9 e 10 giugno” si legge, “il gruppo di esperti ha stabilito che il Manchester City ha violato l’articolo 56 del Regolamento sul Fair Play finanziario e he dovrà pagare l’ammenda di 10milioni di euro entro 30 giorni dalla data di rilascio del lodo arbitrale. Le presunte violazioni non sono state chiarite e dunque non è ritenuto opportuno vietare la partecipazione alle competizioni UEFA”.