Lecce-Lazio
Marco Rosi - Getty Images

Una Lazio in caduta libera cade clamorosamente a Lecce, vedendo sfumare quasi definitivamente lo scudetto. Seconda sconfitta consecutiva per i biancocelesti che, dopo lo 0-3 subito all’Olimpico contro il Milan, si arrendono anche al Lecce che compie un vero e proprio colpaccio in ottica salvezza.

Lecce-Lazio
Marco Rosi – Getty Images

Lenta e involuta la squadra di Simone Inzaghi, lontanissima parente di quella macchina da gol ammirata prima del lockdown. Immobile non incide, Luis Alberto non brilla e Milinkovic-Savic non domina in mezzo al campo. Non basta neppure il gol iniziale di Caicedo per mettere in discesa la gara, dal momento che Babacar rimette in equilibrio il match con un preciso colpo di testa. Chiarissimo anche qui l’errore della difesa della Lazio, che lascia tutto solo a centro area l’attaccante avversario, libero di colpire come meglio crede. Prima dell’intervallo altro suicidio biancoceleste, ma Mancosu sbaglia il rigore concesso per fallo di mano di Patric.

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Marco Rosi – Getty Images

Ci si aspetta una Lazio più pimpante nella ripresa, ma è il Lecce che trova subito il raddoppio con la testata di Lucioni, che punisce una difesa troppo distratta. Inzaghi prova a riordinare le idee, ma il gioco latita e i giallorossi sfiorano addirittura il tris. Nel finale poi Gabriel fa il fenomeno e difende il 2-1 fino al triplice fischio finale, arrivato con la Lazio in dieci per l’espulsione di Patric avvenuta dopo un morso rifilato a Donati. Notte fonda per i biancocelesti, che adesso rischiano di perdere anche il secondo posto.