Kyle Lafferty
Foto Getty / Ian MacNicol

Una pistola alla testa dell’allenatore… ma per scherzo. Kyle Lafferty racconta un incredibile retroscena legato agli Europei del 2016 ai microfoni del programma Open Goal. Il bomber irlandese, visto anche in Italia con la maglia del Palermo, ha raccontato di quando si fece dare una pistola (scarica) dalla guardia di sicurezza della squadra e minacciò coach O’Neil: “c’erano sempre tre guardie di sicurezza che venivano con noi. Erano i migliori e portavano sempre le pistole. Non si scherza con questi ragazzi. Il giorno dopo la sfida contro il Galles stavamo tornando a casa e siamo diventati amici, da lì anche loro iniziarono a bere qualcosa con noi. Si sono allontanati un attimo e sono riapparsi con le loro pistole ovviamente scariche. Michael O’Neill era seduto lì vicino e io sono andato da lui, gli ho puntato la pistola in testa e ho detto: ‘Ti dispiace di avermi lasciato fuori contro l’Ucraina adesso?“.