Sarri
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Ripartire subito, evitando ulteriori passi falsi. È questa la parola d’ordine in casa Juventus dopo la sconfitta contro il Milan. Farlo contro una straripante Atalanta non sarà di certo semplice. Lo sa bene Sarri che, in conferenza stampa, dichiara: “è una fase importante della stagione, l’Atalanta sta facendo benissimo e ha numeri ottimi soprattutto in trasferta. La più bella definizione è quella di Guardiola: ‘giocarci contro è come andare dal dentista‘. Ti fa rischiare dal punto di vista tattico e dal punto di vista fisico è una squadra che ha accelerazioni. Ha una capacità di strappi molto pericolosa. All’andata fecero 25 minuti di ritmo infernale. Penso che verrà fuori una partita diversa perché è un momento diverso“.

Sarri
Alessandro Sabattini/Getty Images

Per quanto riguarda la prestazione della squadra e la gestione dei singoli, l’alleantore della Juventus ha spiegato: “se questa partita fosse venuta nella fase iniziale avrei cercato i motivi, ora la mia priorità è che incida il meno possibile. Guardarsi avanti invece che indietro. Trovare continuità sarebbe un aspetto importante. In questo momento tutte le squadre hanno difficoltà di rendimento. Le partite subiscono sbalzi improvvisi. Mi piacerebbe vedere ordine. Assenza Dybala? Dybala è un talento assoluto, però credo che avremmo perso lo stesso anche con lui visto il blackout totale. Douglas Costa è un giocatore importante che può fare la differenza, senza Higuain era importante poterlo utilizzare a gara in corso. La nostra panchina lunga è un luogo comune, perché ultimamente è stata corta. I numeri della prestazione fisica di Milano sono stati i migliori del post Covid. Ci siamo paralizzati su un rigore. Higuain arrabbiato per il cambio? Non ci ho fatto caso, ma non mi pare, pensava di fare 55-60 minuti e ne ha fatti anche di più, sta meglio anche se non è al massimo della condizione. Siamo usciti con qualche acciaccato, vediamo oggi come stanno i ragazzi“.

Chiosa finale sulla Champions League: “non mi interessa, adesso abbiamo solo un obiettivo che è il campionato, poi la gara di ritorno degli ottavi con il Lione: per tutto il resto non dobbiamo perdere la minima energia“.