Sarri
Emilio Andreoli/Getty Images

Basterà una vittoria domani contro la Sampdoria all’Allianz Stadium per festeggiare il nono scudetto consecutivo, la Juventus ha fallito il primo match point ma non vuole sprecare il secondo, mettendo la parola fine alla corsa per il titolo.

Sarri
Alessandro Sabattini/Getty Images

Maurizio Sarri ha chiesto calma e concentrazione alla sua squadra, consapevole che manca davvero pochissimo per centrare il bersaglio: “in tutte le partite vogliamo ottenere il massimo, ora c’è la volontà di andare all’obiettivo senza perdere la testa. Abbiamo tempo fino al 2 agosto per vincere lo scudetto, contro la Samp sarà una possibilità per arrivare al traguardo, perché andarci vicino conta zero. Affrontiamo un avversario che ha trovato la sua giusta dimensione, ma noi abbiamo un obiettivo e nessuno deve sovrastarci per motivazioni. La stagione? Alla squadra do un voto positivo, è stato il campionato più difficile della storia. Se guardiamo le classifiche ci sono stati degli stravolgimenti. Alla luce di queste difficoltà, credo che la squadra abbia fatto bene“.

Pjanic
Laurence Griffiths/Getty Images

Sarri poi ha parlato dei singoli, partendo dalla situazione relativa a Pjanic: “ha fatto 46 partite, mi sembra che si sia visto parecchio quest’anno. Nelle ultime due gare abbiamo fatto scelte diverse perché giocavamo contro squadre fisiche. Pjanic ha giocato tantissimo, ora ha un piccolo acciacchino come tutti i giocatori con più di 40 presenze. È un problema risolvibile, sta lavorando per migliorare e rientrerà in gruppo. Vedremo nelle ultime ore se sarà della partita o meno. Non so la situazione di Arthur al Barcellona e non m’interessa, ma non ho dubbi sulla moralità di Pjanic e sarà preso in considerazione come gli altri. Gli infortunati? Higuain si è allenato in gruppo e proverà gradualmente. De Sciglio dovrebbe rientrare la settimana prossima. Non è una situazione drammatica, abbiamo gli uomini per sopperire“.

Sarri e Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

La concentrazione adesso è puntata sul campionato, nessuna distrazione relativa alla Champions: “giochiamo ogni 72 ore ed è impossibile organizzare qualsiasi tipo di lavoro. Restiamo sul campionato, avremo due settimane per pensare al Lione. La partita con la Samp la prepareremo in mezz’ora, perché ci sono giocatori che ancora devono recuperare dalla sfida di Udine. In questo momento nessuno sta lavorando dal punto di vista fisico, se non qualche giocatore che è fuori e può fare dei lavori particolari. A Udine abbiamo fatto 11km, quindi non ci sono stati neanche cali dal punto di vista fisico. Si tratta di una fase atipica della stagione, non era mai successo di giocarsi il campionato a luglio. Possiamo e dobbiamo essere più solidi, ma non c’è modo di lavorare tantissimo ed è importante anche mantenere la testa libera“.