Maurizio Sarri
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La Juventus chiude il campionato di Serie A contro la Roma, un big match senza assilli di classifica che si prospetta emozionante e ricco di colpi di scena.

Sarri e Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

Maurizio Sarri non schiererà l’Under 23 come aveva paventato dopo il ko di Cagliari, ma ha sottolineato in conferenza stampa che darà comunque un turno di riposo ai giocatori più utilizzati: “abbiamo alzato molto il baricentro, abbiamo alzato il possesso palla e anche la supremazia territoriale è cresciuta. Abbiamo ancora margini di crescita, ma per essere il primo anno sono soddisfatto. Io poi sono un incazzato fisso, ci saranno due milioni di cose che mi hanno fatto arrabbiare in questo anni, però facilmente torno alla calma in poco tempo. Mi sfogo in fretta. Valuteremo oggi e domattina se qualcuno avrà bisogno di riposare, chi può giocare gioca. Non so se Ronaldo ci sarà, non voglio partire con un orientamento. Vediamo come sta, è uno di quelli che hanno giocato di più, vediamo cosa dicono i dottori, lo staff e anche le sue sensazioni. Manderemo in campo chi non rischia nulla“.

Juventus
Marco Luzzani/Getty Images

Parlando poi della sfida di Champions con il Lione, Sarri ha ammesso: “loro saranno più freschi, noi avremo più il ritmo partita, non si sa che cosa sia meglio. Siamo di fronte a eventi che sono complicati per tutti. E’ una situazione straordinaria, chi ne avrà di più vincerà. Non c’è modo di fare una preparazione per Lione. E’ stato un campionato atipico, devastante per tutti, un campionato che finisce 12-13 mesi dall’inizio è faticoso per tutti. Io ho la capacità di essere devastato e ripartire dopo 12 ore. Mi rimentalizzo abbastanza velocemente. Dybala? E’ sempre in mano allo staff medico, ma non sappiamo ancora quando rientrerà in gruppo per allenarsi“.