Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

Record su record, Cristiano Ronaldo del resto è fatto così: non gli basta un primato, ma ne vuole sempre un altro.

Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

Ieri sera, nel match contro la Lazio deciso da una sua doppietta, ha incastonato l’ennesima perla della sua carriera, diventando il primo giocatore della storia a raggiungere quota 50 gol in Liga, Premier e Serie A. Un bottino raggiunto in 61 match giocati, più veloce anche di Andriy Shevchenko, che ci riuscì con 7 partite in più. Sono 19 i gol segnati nelle ultime 19 gare, 9 quelli realizzati negli 8 incontri post-Covid, numeri pazzeschi che gli permettono di agganciare in testa alla classifica cannonieri Ciro Immobile, anche lui salito a 30 gol con il rigore di ieri sera.

Sarri e Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

L’obiettivo per entrambi è Gonzalo Higuain, le sue 36 marcature sono diventate l’obiettivo di questo finale di stagione per Ronaldo, insaziabile quando si parla di gol: “era una partita molto difficile contro una squadra forte. Sapevamo di avere un’ottima opportunità per avvicinarci al traguardo dello scudetto e l’abbiamo sfruttata. I miei record? Sono sempre importanti ma quello che conta è la squadra, certo se batto il record di Higuain sono contento, ma non mi preoccupo di questo. La Champions? Dobbiamo migliorare sempre, ora pensiamo al campionato“. Quattro punti per lo scudetto e 7 gol per battere il primato del Pipita, Cristiano Ronaldo ha ancora due obiettivi da raggiungere, il suo campionato è tutt’altro che finito: nei prossimi 360 minuti ne vedremo sicuramente delle belle.