Cristiano Ronaldo
Foto Getty / Marco Luzzani

Messo in tasca il 9° scudetto consecutivo, la Juventus si concentra adesso sulla Champions League. Fra qualche giorno la sfida di ritorno degli ottavi di finale contro il Lione sarà subito una gara delicata, da dentro o fuori, nella quale i bianconeri dovranno ribaltare il ko dell’andata per continuare il loro cammino europeo.

Massimo Mauro, ex calciatore juventino e opinionista di Sky Sport, ai microfoni della ‘Rosea’ si è espresso così sulla gara: “partita decisiva, da preparare come una finale di coppa del mondo. Nessuno può immaginare che il Lione elimini la Juve. Sarebbe grave per tutto il calcio italiano. Ma sarà una gara difficile, complicata, con tutto da perdere: come quando devi tirare un rigore. Se sbagli sei un pirla, se segni è normale. Post lockdown È stata una parte di campionato difficile da interpretare. Squadre senza continuità. Ora data la situazione penso che la Juve faccia bene a non impegnarsi, detto fra virgolette. Non rompe le scatole a nessuno, deve pensare soltanto al Lione. Anche l’idea di mettere l’Under 23 con la Roma sarebbe giusta, i titolari vanno preservati. Quanto influirà la Champions sul giudizio della stagione di Sarri? Niente. Perché la Juve non cambia strategie e obiettivi in caso di fallimento in Champions. Non credo che Sarri avrà problemi, il progetto deve continuare. Il club dovrà prendere 3-4 giocatori con passo meno compassato in difesa e a centrocampo per essere più aggressivi e giocare con più velocità“.