Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

La Juventus si mette in tasca il nono scudetto consecutivo, il 2-1 rifilato alla Lazio nel recupero della 34ª giornata di Serie A basta e avanza ai bianconeri per mettere in cassaforte il titolo, salendo a +8 sull’Inter quando di punti a disposizione ne restano solo 12.

Dybala
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L’aritmetica potrebbe arrivare già nel turno infrasettimanale, basterà battere l’Udinese in trasferta e sperare in un mezzo passo falso dell’Inter con la Fiorentina, a quel punto i bianconeri potrebbero stappare lo champagne. Tutto merito anche questa sera di Cristiano Ronaldo, autore della doppietta decisiva per stendere la Lazio, rientrata in partita nel finale con il gol del solito Immobile.

Sarri e Ronaldo
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Un botta e risposta che vede i due bomber di Juventus e Lazio appaiati a quota 30 in testa alla classifica dei marcatori, un evento più unico che raro, visto che per avere due giocatori su queste cifre bisogna tornare alla stagione 1950/51, con Nordhal a 31 e Nyers a 30. Il sorriso però sul viso ce lo ha solo il portoghese, considerando i tre punti regalati ad una Juventus tutt’altro che brillante. Servono il solito rigore per fallo di mano e un errore clamoroso di Luiz Felipe per chiudere i conti, dopo un primo tempo sonnolento e senza spunti. Sarri ormai viaggia a velocità di crociera, ma questo non basterà per andare avanti in Champions League, dove gli avversari saranno ovviamente di altra caratura. Buio pesto infine per la Lazio, incappata nella quarta sconfitta nelle ultime cinque gare giocate. Un disastro senza fine che rischia di rovinare un campionato quasi perfetto, trasformatosi in un incubo dopo il lockdown.