Conte
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Roma-Inter 2-2. Ennesima, forse ultima, occasione persa per i nerazzurri di provare a rincorrere il sogno scudetto. A 4 giornate dal termine, con un delicato Juventus-Lazio che si giocherà questa sera, l’Inter perde l’occasione di rosicchiare punti importanti e resta a -5 dai bianconeri.

Conte
Emilio Andreoli/Getty Images

Nel post partita Antonio Conte è protagonista di un duro sfogo a difesa dei suoi ragazzi: “la squadra sta facendo delle ottime cose. Al di là del secondo posto, se guardiamo gol segnati, siamo in Champions con quattro giornate d’anticipo e con 14 punti sulla quinta. Roma, Milan e Napoli avevano i nostri stessi obiettivi. Se questo è un campionato ‘sotto le righe’, allora gli altri? Dobbiamo solo trovare abitudine a giocare partita con tanta pressione, cosa che all’Inter negli ultimi dieci anni s’era un po’ persa. Ai miei giocatori non posso rimproverare nulla, oggi abbiamo affrontato una squadra in salute“.

Successivamente Conte ha puntato il dito contro il calendario, a suo dire, fatto a posta per sfavorire l’Inter: “il nostro è un calendario folle, fatto per metterci in difficoltà. Giochiamo sempre alle 21.45, gli altri hanno sempre un giorno in più di riposo. Non voglio creare polemiche o trovare scuse, ma se il calendario lo sceglie la Lega… beh, forse allora noi non eravamo presenti. È la terza partita di fila che giochiamo contro una squadra che ha riposato un giorno o un giorno e mezzo più di noi. Ci stiamo allenando a 29 gradi di temperatura, rientriamo dopo le partite in piena notte, in questo periodo il recupero fa la differenza. Alla fine, chi prende uno schiaffo è sempre l’Inter. Strano… Non potete non vedere quello che è accaduto“.