Conte
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Per noi era importante dare un segnale di continuità, voglia, convinzione, determinazione. Queste partite non sono mai facili o scontate, la Spal è rimasta a lungo in gara. La vittoria serve per chiudere il discorso qualificazione Champions, ritrovarci secondi da soli e accorciare la distanza da chi ci sta davanti. I 6 punti di vantaggio della Juve, però, restano tanti. Gli errori che abbiamo commesso in passato rischiamo di pagarli a caro prezzo“. Si è espresso così Antonio Conte al termine della vittoria dell’Inter per 0-4 sulla Spal. I nerazzurri adesso si ritrovano al secondo posto a 6 lunghezze dalla Juventus a 5 gare dal termine.

Alexis Sanchez
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Conte si è concentrato poi sui singoli: “Eiksen sta lavorando e sta cercando di entrare in determinati meccanismi. Ha delle qualità, ma il nostro campionato ha caratteristiche particolari, qui gli chiediamo più aggressività. Come i compagni ha fatto una buona partita stasera, deve continuare così. È un bravissimo ragazzo, non presuntuoso, è umile, non puoi non volergli bene… ma deve sciogliersi, questa timidezza va eliminata e deve sbloccarsi. Sanchez? Veniva da due stagioni non buone, ma sapevo chi andavamo a prendere… è arrivato sostanzialmente in prestito, peccato per l’infortunio alla caviglia che gli è costato l’operazione. Il suo futuro? Giusto parlarne con la società, ma è un calciatore ritrovato, con la giusta fame. Ha sofferto tanto, ora sta bene, è un’arma in più per noi“.