Conte
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Una sconfitta inattesa, soprattutto dopo il 6-0 rifilato al Brescia pochi giorni fa. L’Inter invece cade a San Siro, cedendo 1-2 ad un Bologna capace di ribaltare l’iniziale svantaggio firmato Lukaku.

Conte
Emilio Andreoli/Getty Images

Il giovane Juwara e Barrow colpiscono senza pietà i nerazzurri, spingendo Conte a lamentarsi nel post gara: “c’è una grande, anzi enorme delusione, siamo riusciti a perdere una gara che dovevamo portare a casa in carrozza. Mi arrabbio con me stesso in quanto allenatore e responsabile di ciò che accade in campo. Anche i calciatori devono essere arrabbiati con loro stessi, anche loro hanno quell’1% di colpe. Le situazioni si valutano solo affrontandole, sono al mio primo anno qui, ho preso in eredità un pacchetto preconfezionato. Vogliamo lavorare, ma è giusto metterci tutti in discussione. Io per primo perché sono stato chiamato per riportare l’Inter alla vittoria dopo tanti anni. Non certo dall’oggi al domani, ma questa situazione porta tanta amarezza. Non siamo al livello che ci eravamo prefissati. Tutti devono dimostrare di volersi elevare rispetto a questi anni, altrimenti è giusto prendere altre decisioni. Il rigore di Lautaro Martinez? Preferisco glissare sulla questione rigorista che resta nello spogliatoio. Lautaro poteva sicuramente far meglio“.