renato paratore
Ross Kinnaird/Getty Images

Renato Paratore spettacolo nel Betfred British Masters dove con un impeccabile giro in 66 (-5) colpi e lo score di 131 (65 66, -11) si è portato al comando della classifica in una giornata di vento e pioggia. Sul percorso del Close House GC (par 71), a Newcastle-upon-Tyne in Inghilterra, nel primo di una serie di sei tornei denominati “UK Swing”, quattro programmati in Inghilterra e due in Galles, tutti a porte chiuse, con cui è ripartito l’European Tour dopo lo stop a marzo per la pandemia, il 23enne romano, con un titolo sul circuito ottenuto nel 2017 (Nordea Masters), ha realizzato cinque birdie, per un totale di undici in 36 buche senza bogey, e ha preso un colpo di vantaggio sull’inglese Dale Whitnell e sul sudafricano Justin Harding (132, -10), autore di un 63 (-8, otto birdie), miglior score del turno.

“Oggi è stato davvero bello – ha detto l’azzurro –  poiché ho giocato veramente bene, in maniera solida, e in particolare ho espresso un ottimo gioco corto. Inoltre ho salvato alcune situazioni difficili quando ne avevo bisogno. Senza pubblico si hanno sensazioni diverse, ma sono molto contento di essere tornato in campo. Durante il periodo di restrizioni ha cercato soprattutto di mantenermi in forma fisicamente, mentre sotto l’aspetto tecnico non mi sono esercitato molto. Poi è stato diverso in vista dell’Austrian Open, dove ho ricominciato”.

Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf e vice Presidente Vicario del CONI, intervenuto nel corso della diretta televisiva su GolfTV, ha così commentato la prestazione di Paratore: “Renato sta giocando benissimo pur in condizioni meteo proibitive. Sta rispettando le aspettative. Dopo un periodo di flessione ora sta riprendendo il suo cammino e ci darà delle soddisfazioni così come tanti altri nostri atleti. Il golf italiano funziona benissimo e Renato è uno dei nostri punti di forza. Sono molto soddisfatto. Vediamo cosa accadrà nei prossimi due giorni, ma non credo che avremo delle sorprese negative”.

Sono al quarto posto con 133 (-9) il danese Rasmus Hojgaard, l’inglese Ashley Chesters e gli scozzesi Calum Hill e David Law, quest’ultimo in vetta dopo un turno, e all’ottavo con 134 (-8) l’inglese Oliver Fisher e il neozelandese Ryan Fox. In media graduatoria lo svedese Marcus Kinhult, campione in carica, 27° con 138 (-4), e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 35° con 139 (-3), 56enne di Malaga, 21 titoli, che sta disputando il torneo numero 706 sul circuito e ha eguagliato per presenze lo scozzese Sam Torrance.

Degli altri azzurri hanno superato il taglio Guido Migliozzi (71 70) e Andrea Pavan (69 72), 59.i con 141 (-1) come l’inglese Lee Westwood, ambasciatore dell’evento. Migliozzi ha girato in 70 (-1) colpi con due birdie e un bogey e Pavan in 72 (+1) con tre birdie e quattro bogey. Sono rimasti fuori Edoardo Molinari 82° con 143 (72 71, +1), Francesco Laporta (73 73) e Lorenzo Scalise (73 73) 113.i con 146 (+4).

Si gioca, come detto, a porte chiuse con i giocatori e tutti gli altri addetti ai lavori sottoposti ai test per il Covid-19 dagli specialisti della Cignpost. Pieno rispetto delle distanze sociali e delle rigide norme di sicurezza dettate dalla Health Strategy in consultazione con dirigenti sanitari di FIFA, World Rugby e ATP e sotto la regia di Cignpost. Il montepremi è di 1.250.000 euro.