Lorenzo Gagli
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Il francese Robin Sciot-Siegrist, autore di un 61 (-9), è letteralmente volato con un totale di 194 (67 66 61, -16) colpi in vetta alla classifica dell’Euram Bank Open, il secondo torneo con cui European Tour e Challenge Tour, che l’hanno organizzato insieme, hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. Sul percorso del GC Adamstal (par 70), a Ramsau in Austria, è proseguita la rincorsa di un brillante Lorenzo Gagli, da 17° a nono con 201 (70 64 67, -9), che ha realizzato un 67 (-3, un bogey in partenza poi quattro birdie) proponendosi quanto meno per un ottimo piazzamento conclusivo

Robin Sciot-Siegrist, 26enne parigino con un titolo sul Challenge Tour datato 2017 (Northern Ireland Open), ha segnato nove birdie senza bogey, risalendo dalla nona piazza, e ha preso tre colpi di margine sull’inglese Richard Mansell (197, -13). In corsa per il titolo anche lo svedese Christofer Blomstrand e il transalpino Joel Stalter, terzi con 198 (-12), l’inglese Daniel Gavins, il tedesco Alexander Knappe, lo svedese Philip Eriksson e il francese Julien Brun, sesti con 199 (-11). Ha ceduto nettamente l’olandese Joost Luiten, uno dei favoriti e leader dopo due turni, sceso in 11ª posizione con 202 (-8), penalizzato soprattutto da un “10” alla buca 7 (par 5) che ha notevolmente contribuito al 74 (+4) di giornata.

A metà classifica Filippo Bergamaschi, 36° con 206 (70 67 69, -4), e Federico Maccario, 48° con 208 (68 70 70, -2), e più arretrati Enrico Di Nitto, 58° con 210 (68 70 72, par), e Francesco Laporta, 63° con 212 (71 66 75, +2). Non hanno superato il taglio, caduto a 138 (-2), Lorenzo Scalise, 94° con 141 (68 73, +1), Aron Zemmer, 106° con 142 (70 72, +2), e Matteo Manassero, 114° con 144 (72 72, +4). Si gioca a porte chiuse, rispettando le distanze sociali e i rigidi protocolli di sicurezza. Il montepremi è di 500.000 euro.