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Clive Mason/Getty Images

Il 16° posto di Sebastian Vettel fa ben sperare. No, non abbiamo sbagliato a scrivere e Seb non è impazzito. Il pilota tedesco ha chiuso in 16ª posizione le FP2 del Gp della Stiria a causa della cancellazione del suo miglior giro (1’04”772), per aver messo le ruote oltre il cordolo che delimita i limiti della pista, che lo avrebbe posto alle spalle di Leclerc (9°). Il distacco dei due ferraristi dalla vetta è dipeso anche dalle prestazioni di molti piloti che, temendo di non poter partecipare alle qualifiche (sono in dubbio a causa dei nubifraggi previsti, situazione in aggiornamento su Meteoweb) hanno spinto molto già nelle FP2.

Sebastian Vettel
Foto Getty / Mark Thompson

Ai microfoni di ‘Motorsport’, Vettel è apparso comunque in fiducia, specialmente visto il disastro dello scorso weekend: “è andata bene, molto meglio della scorsa settimana, se leggiamo il foglio dei tempi ovviamente non sembra così, e al di là del crono cancellato credo che alcuni dei nostri avversari abbiano spinto molto sul giro veloce temendo che le qualifiche possano non disputarsi. Per noi la priorità è stata la valutazione degli aggiornamenti che abbiamo portato in pista, e abbiamo lavorato passo dopo passo come da programma ottenendo feedback positivi. Ora dobbiamo valutare il tutto e trovare la finestra in cui l’auto dà il meglio.

Con un alto carico di carburante la sensazione è stata subito migliore, una macchina diversa, nulla a che vedere con domenica scorsa. Abbiamo fatto molte prove, comprese alcune sui freni che dopo l’ultimo weekend per me erano molto importanti, ed anche su questo fronte mi sono trovato molto meglio. Qualifica bagnata? Aumenterebbe le nostre possibilità di far bene, basta che non ci sia davvero troppa acqua, perché a quel punto credo che nessuno scenderebbe in pista“.