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Mark Thompson/Getty Images

Nella giornata di ieri la Red Bull aveva avanzato un reclamo ufficiale in merito alla regolarità dell’utilizzo del das della Mercedes. Tale dispositivo permette di correggere la convergenza delle ruote in movimento, dando un particolare vantaggio alla monoposto campione del mondo. Secondo Red Bull, il das violerebbe gli articoli 3.8 (impossibilità di variare alcune parti aerodinamiche in movimento,) e 10.2.3 (impossibilità di effettuare alcuna regolazione su alcun sistema di sospensione mentre l’auto è in movimento).

La Mercedes si è difesa spiegando che il das non è una sospensione ma fa parte dell’impianto sterzante. Il collegio dei Commissari Sportivi del Gran Premio d’Austria le ha dato ragione sostenendo che il das sia legale ed utilizzabile. Nel comunicato si legge: “il sistema DAS non fa parte della sospensione, né si può ritenere che possa influire in modo illegittimo sul comportamento della sospensione stessa. Pertanto, i Commissari considerano il sistema DAS una parte legittima del sistema di sterzo, che soddisfa le normative pertinenti in materia di sospensioni e influenza aerodinamica“.