Wolff
Charles Coates/Getty Images

Quando hai due macchine in testa queste decisioni sono molto più complesse, valutare dopo è molto più semplice, sarebbe stato meglio ci fossimo fermati anche noi a montare gomme più morbide. Ma dopo la gara sei sempre più intelligente“. Si è espresso così Toto Wolff in merito alla decisione Mercedes di non montare le gomme morbide per il finale di gara in Austria. Decisione che stava per costare caro alla scuderia, visto che, dopo la seconda safety car, Albon e gli altri inseguitori (con le morbide appena montate) si erano fatti minacciosi. Una decisione sbagliata, col senno di poi, ma che non ha impedito a Bottas di vincere la corsa.

Il direttore sportivo del team Mercedes, Andrew Shovlin, ha dichiarato: “non avevamo intenzione di entrare a quel punto, in tv non si capisce ma non accade che entra una Safety car, ci si riunisce e si decide cosa fare. Per i piloti è previsto cosa fare prima di ogni giro in base agli scenari e se entra una Safety car, se si trovano nella finestra di scelta, si fa loro la comunicazione. Per onestà a Valtteri avremmo potuto comunicarlo, ma eravamo veramente al limite e forse non avremmo fatto in tempo. Con Lewis non c’era nemmeno discussione perché dai calcoli ci saremmo trovati dietro ad Albon. Valtteri ci stava dicendo che queste gomme sembravano nuove quindi non eravamo troppo preoccupati. Penso che col senno del poi sarebbe stato meglio fermarsi, ma lo capisci sempre dopo. E c’è sempre un’altra variabile da considerare, il tempo di rimanenza della Safety car in pista. Tre giri? Dieci giri? Questo è un dato che manca sempre“.