Mattia Binotto
Foto Getty / Dan Istitene

Quella su Vettel è stata una decisione non facile e non certo scontata da prendere“. Mattia Binotto non si nasconde ai microfoni di Sky Sport, parlando dell’addio di Sebastian Vettel a partire dalla prossima stagione.

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Clive Mason/Getty Images

Il team principal della Ferrari però sa bene che c’è ancora la stagione 2020 da disputare al massimo della professionalità per il tedesco, partendo dalle due gare in Austria nelle quali la Ferrari non potrà introdurre ancora alcun miglioramento rispetto ai test di Barcellon: “Seb è un grande campione, un pilota forte che apprezziamo anche come persona. Detto questo, abbiamo ancora una mezza stagione, un mezzo anno da gestire e in cui sarà bello condividere questi momenti con lui. Il popolo ferrarista lo apprezza e lo ama, altrettanto noi. Sarà sicuramente un Mondiale diverso dal solito con due gare sullo stesso circuito, ma è così per tutti. Ci aspetta una stagione molto intensa e ancora una volta noi saremo concentrati su noi stessi. Difficile fare previsioni dopo i test di Barcellona, ma stiamo sviluppando la macchina e, ripeto, siamo concentrati per fare bene.

Ferrari diversa? Impossibile, non c’è stato tempo e siamo stati fermi per regolamento. Ma chiunque può aver pensato a come sviluppare le monoposto. Noi stiamo lavorando allo sviluppo futuro, ma in Austria sarà la stessa macchina portata a Melbourne.

Budget Cap? Era un regolamento che avevamo già votato sui 175 milioni, poi ridotto ulteriormente. Credo sia stata una necessità, un bene per la F1. Da parte nostra è stata una scelta consapevole ma anche responsabile. Sicuramente si tratta di un compromesso quello trovato, non ci può lasciare  tutti soddisfatti, ma credo sia la miglior soluzione“.