ribery
Emilio Andreoli/Getty Images

Ore di grande angoscia per Frank Ribery. Il calciatore della Fiorentina, rientrato dalla trasferta di Parma, ha trovato la sua casa completamente sottosopra, svaligiata dai ladri che hanno portato via un ingente bottino. Ribery è apparso molto scosso dall’accaduto, al punto da meditare l’addio a Firenze, come spiegato in una storia Instagram: “al ritorno dalla vittoria contro il Parma, sono rientrato a casa mia. La mia casa in Italia, Paese nel quale ho deciso di proseguire la mia carriera dopo tanti anni a Monaco. Ecco quello che ho trovato… Dunque, mia moglie ha perso qualche borsetta, qualche gioiello, ma grazie al Cielo niente di essenziale. Quello che mi scuote è l’impressione di essere nudo, di avere i pantaloni abbassati, e questo, non lo accetto! Mia moglie e i miei figli sono al sicuro a Monaco, ma come faccio ad essere sereno oggi? Come possiamo sentirci bene qui? Non corro dietro i milioni, grazie a Dio non mi manca niente, in compenso corro sempre dietro a un pallone, perché è la mia passione. Ma, passione o meno, la mia famiglia passa avanti a tutto, e noi prenderemo le decisioni che saranno necessarie al nostro benessere“.

Rocco Commisso
Foto Getty / Claudio Villa

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha espresso la sua vicinanza verso Ribery: “sono molto dispiaciuto e colpito da quanto è successo questa notte a Franck Ribèry. Tutti noi siamo molto vicino a Franck e alla sua bellissima famiglia. Sono situazioni che oltre ai danni economici, rappresentano veri e propri traumi per chi li subisce, in quanto ti vengono a mancare beni personali e affettivi che nulla potrà sostituire ma soprattutto ti viene a mancare la serenità che ognuno di noi deve avere quando lascia a casa la propria famiglia, la moglie, i bambini. Faremo il possibile per fare tornare a Franck la tranquillità necessaria e affronteremo insieme a lui questo bruttissimo momento. Sono sicuro che anche i fiorentini saranno al fianco di Franck facendogli sentire il loro grande affetto e il loro amore per il nostro grande campione“.