jean todt
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Nei giorni scorsi Lewis Hamilton non aveva avuto remore a puntare il dito contro la Formula 1, accusandola di fare ancora troppo poco nella lotta contro il razzismo.

Vettel e Perez
Peter Fox/Getty Images

Un attacco diretto, scagliato nei confronti non solo di Liberty Media, ma anche della FIA nella persone di Jean Todt (“c’è bisogno di un leader, dov’’ Todt? Non dovrebbe essere compito mio chiamarli”). Parole che hanno spinto il numero uno della Federazione a intervenire, facendo sentire la propria voce: Hamilton ha una forte sensibilità su questo tema, è una causa a lui cara. Le persone sono diverse, alcune compiono gesti eclatanti, altre combattono per la causa in silenzio ma tutti noi vogliamo che il razzismo finisca. Io dico che la vita conta, anzi le vite contano. Non solo quelle delle persone di colore: ‘All lives matter.