Hulkenberg
Bryn Lennon/Getty Images

E’ stato chiamato in fretta e furia per sostituire Sergio Perez nel primo week-end di Silverstone, a causa della positività al Covid-19 del messicano, ma Nico Hulkenberg non si è fatto trovare impreparato.

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Il tedesco ha chiuso entrambe le sessioni di prove libere svolte oggi nella top-ten, nonostante il turbinio di emozioni che lo ha coinvolto ieri: “sono state 24 ore davvero speciali, pazzesche, folli! Ieri pomeriggio alle 16;30 ho ricevuto la chiamata dalla Racing Point, sono letteralmente volato a prendere l’aereo per venire a Silverstone. Abbiamo fatto subito il sedile, andando a letto alle 2 di notte. Stamattina mi sono svegliato presto, dalle 8.00 ho lavorato per un’ora al simulatore ed essere pronto. Purtroppo non c’era tanto tempo per testare tutto, ma il vero problema semmai è stato salire sulla monoposto reale“.

Hulkenberg
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Hulkenberg poi ha proseguito: “ho fatto tutto di fretta, ma posso dire che ne è valsa la pena. Ringrazio il team e i meccanici che hanno fatto di tutto per mettermi a mio agio con la vettura fin dalle prime curve percorse, così come la FIA per aver recuperato la mia superlicenza. E’ tutto molto speciale. Per ora dico che sto bene, ma penso che il mio corpo avvertirà qualcosa già domani e nei prossimi giorni. La forza G delle F1 è veramente tosta, inoltre oggi faceva un gran caldo, ho scelto il giorno col meteo più bello per venire in Inghilterra“.

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Bryn Lennon/Getty Images

Sul lavoro svolto in pista nella giornata di oggi, Hulkenberg ha sottolineato: “in situazioni del genere devi fare un passo per volta. Ho completato qualche giro per ambientarmi e prendere confidenza con la macchina, anche perché ognuna è diversa, quindi serve tempo per capirla a fondo. Dopo di che mi sono gettato nella mischia, ma vediamo domani perché è al sabato che iniziano le sfide più grandi. Stasera avremo parecchio altro lavoro da svolgere“.