Lewis Hamilton mascherina
Mark Thompson/Getty Images

Lewis Hamilton sembra tornato il solito cannibale, nonostante la prima gara della stagione non gli abbia sorriso. Il pilota della Mercedes ha mostrato i denti in conferenza stampa, mandando un chiaro segnale a tutti gli avversari.

Hamilton
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Il campione del mondo è pronto a prendersi la prima vittoria di questo Mondiale, andando oltre i giochetti mentali della Red Bull: “ormai mi conoscono e dovrebbero sapere che i giochi mentali non funzionano. Se non lo sanno, credo che alla fine lo impareranno. Non credo di dover mettere a fuoco nulla, se guardi la gara vedrai che è stata una buona gara. Ho bisogno di fare un lavoro migliore durante il fine settimana, ma non direi che sono stato distratto da qualcosa, continuo a rimanere concentrato come ho sempre fatto. Credo che si possa restare concentrati sul tentativo di vincere il campionato e potersi anche interessare della parità dei diritti“.

Fernando Alonso
Clive Mason/Getty Images

Sul ritorno di Alonso, il pilota della Mercedes ha ammesso: “mi fa piacere che sia tornato, penso che per il bene del nostro sport più grandi piloti ci siano e meglio è. Non gli ho parlato, quindi non conosco la sua situazione, ma mi congratulo con lui. L’esperienza conta molto e quando lavori con una squadra come la Renault, che punta a recuperare terreno, un pilota come Fernando può aiutare il team a muoversi nella giusta direzione e sarà sicuramente un bonus per la squadra. Non so ancora cosa comporti avere 40 anni, quindi non ho idea se fisicamente si fa più fatica, ma non ho dubbi sulla forma fisica di Fernando. Per me la buona notizia è che non sarò più il secondo pilota più vecchio nel Mondiale, ma scendo al terzo posto“.

Sebastian Vettel
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Hamilton ha poi analizzato la questione che riguarda Vettel: “la Formula 1 continuerà anche quando non ci saremo più noi, arriveranno altri, quindi non credo che i GP perdano qualcosa se un pilota decide di mollare, semplicemente continua a crescere in una direzione positiva. Ma se Seb dovesse fermarsi prima del suo tempo penso che sarebbe un peccato, perché credo che abbia ancora molto da dare al nostro sport. Credo che si debba cercare di tenere in Formula 1 i campioni del mondo, come Seb e Fernando“.