Mattia Binotto
Foto Getty / Dan Istitene

Una terza fila positiva che comunque non può bastare alla Ferrari, abituata a lottare per la pole e non a chiudere a oltre un secondo di distanza dalla vetta della classifica.

Binotto
Charles Coates/Getty Images

Nonostante questo, Mattia Binotto ha applaudito i propri piloti per la prestazione fornita nelle Qualifiche del GP d’Ungheria, facendo anche alcune allusioni sulle differenze in rettilineo con altre vetture: “una qualifica che rispecchia il nostro attuale potenziale. Non possiamo certo dirci soddisfatti di una terza fila, soprattutto alla luce del pesante distacco rispetto alla squadra che occupa la prima. Detto questo, è singolare vedere la differenza che c’è sui pochi tratti di rettilineo di questo circuito fra alcune vetture e il resto del lotto. Su un tracciato dalle caratteristiche diverse da quello di Spielberg, oggi siamo riusciti in qualifica a tirare fuori il meglio dalla monoposto, ma questo non è certamente sufficiente. L’obiettivo in gara è quello di raccogliere il maggior numero di punti possibile, cercando di sfruttare tutte le opportunità che dovessero presentarsi. Inoltre, dovremo essere pronti ad ogni eventualità, visto che, al momento, le previsioni meteorologiche sono molto incerte”.