Hamilton e Albon
Bryn Lennon/Getty Images

Avrebbe potuto conquistare il primo podio della sua carriera, addirittura rischiare di vincere la gara, invece Alex Albon è finito nelle retrovie a causa del contatto con Lewis Hamilton, poi penalizzato con cinque secondi di penalità.

Hamilton e Albon
Bryn Lennon/Getty Images

Un incidente che ha mandato su tutte le furie il pilota della Red Bull, alquanto arrabbiato nel post gara ai microfoni di Sky Sport UK: “sono ancora pieno di adrenalina dopo la gara, quindi devo essere cauto nelle mie dichiarazioni. Purtroppo è andata così, ma avevamo la possibilità di vincere la gara. Certamente il passo delle Mercedes era superiore al nostro, ma il team ha svolto un ottimo lavoro con la strategia anche se quando sono tornato in pista dopo aver montato le rosse non sapevo in che posizione mi sarei trovato e cosa stava accadendo. Mi sono reso conto che ero davvero competitivo ed avevo un vantaggio di gomme dato che le Mercedes avevano ancora la mescola più dura. Mi sentivo davvero a mio agio con la vettura nelle fasi finali di gara“.

Albon
Mark Thompson/Getty Images

Il pilota della Red Bull poi ha puntato il dito contro Hamilton, addossandogli le colpe per l’incidente in gara: “ormai è andata così, forse brucia di più rispetto a quando sono stato buttato fuori in Brasile. In quel caso la colpa era da suddividere in egual misura tra noi, mentre in questo caso io ero già passato ed ero già concentrato su Bottas. In ogni sorpasso all’esterno c’è un margine di rischio, ma gli ho dato tutto lo spazio possibile. Ero proprio sul filo del rasoio e sapevo che concedendogli tutto lo spazio a mia disposizione sarebbe dipeso da lui evitare o meno il contatto“.