leclerc
Pool/Getty Images

Una giornata strana, intensa e al tempo stesso ‘miracolosa’. Nessuno infatti avrebbe scommesso un euro sul podio della Ferrari, apparsa involuta e scarica durante le prove libere e le qualifiche del GP d’Austria.

Leclerc
Bryn Lennon/Getty Images

Charles Leclerc invece ha tirato fuori il coniglio dal cilindro, sfornando una prestazione pazzesca che ha cambiato le sorti della gara. Un secondo posto insperato ma al tempo stesso esaltante, che ha regalato un sorriso dopo un week-end di amarezze. Il podio del monegasco però non può cancellare le lacune della Ferrari, una macchina lenta in rettilineo e lontanissima dalle rivali, anche quelle che l’anno scorso non avrebbero fatto nemmeno il solletico al Cavallino. Racing Point e McLaren sono diventate tutto ad un tratto monoposto difficili da superare, ostacoli che complicano maledettamente il confronto con Mercedes e Red Bull.

Vettel
Bryn Lennon/Getty Images

Eppure il cuore di Leclerc ha sopperito a queste lacune, portando a casa 18 punti che stonano con quanto visto prima della gara. Un bottino che luccica in confronto al pesantissimo 0 incassato dalla Red Bull, costretta ad un doppio ritiro che nessuno avrebbe mai paventato. Come se non bastassero già i problemi della monoposto, a rendere ancora più pesante il clima in casa Ferrari ci si è messo anche Sebastian Vettel, autore di una prestazione pessima e dell’ennesimo errore della sua avventura a Maranello.

Leclerc sul podio
Pool/Getty Images

Il testa coda alla ripartenza dopo la Safety Car è costato parecchi punti alla Ferrari, come ammesso anche da Binotto nel post gara. Il tedesco è apparso inquieto e senza stimoli, un problema non di poco conto considerando l’impresa a cui è chiamata la Ferrari: recuperare quel pesantissimo gap che la divide da Mercedes e Red Bull. Il raggio di luce si chiama Leclerc, ma basterà per evitare il tracollo? Difficile dirlo, ma nascondere la polvere sotto il tappeto non gioverà al team di Maranello. Urgono delle contromisure, altrimenti il Mondiale 2020 sarà peggiore rispetto a quelli passati.