Montezemolo
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E’ stato a capo della Ferrari per molti anni, vivendo il ciclo d’oro con Michael Schumacher ma anche anni bui in cui tutto andava storto.

Binotto
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Luca Cordero di Montezemolo conosce bene l’ambiente Ferrari, per questo motivo è intervenuto ai microfoni di GR Parlamento per esprimere la propria opinione su quanto stia avvenendo all’interno del team di Maranello: “tornerei a Maranello a piedi ieri, ma ho zero possibilità. Si deve avere il coraggio di dare per persa questa stagione, ma sono molto preoccupato per le prossime perché ci stiamo giocando anche il 2021 e 2022. Il problema di oggi nasce dall’organizzazione: adesso una sola persona, e giovane, ha molte responsabilità sulle spalle perché di fatto Mattia Binotto è solo e deve gestire anche i piloti. Mi sembra eccessivo parlare di rifondazione della squadra, ma va messa mano il prima possibile all’organizzazione e la dirigenza della Ferrari deve prendere adesso decisioni coraggiose. Se la macchina non sarà nettamente migliorata, poi, sarà ancora peggio l’anno prossimo“.

Vettel Binotto Leclerc
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Per quanto riguarda i piloti, Montezemolo ha ammesso: “io sinceramente non avrei annunciato così presto l’addio di Vettel anche perché la pressione su Leclerc ora è grande: non dimentichiamoci che è giovanissimo, è arrivato soltanto lo scorso anno alla Ferrari e non ha vinto ancora nulla. Non è facile far convivere due numeri: giusta la scelta di averne soltanto uno, ma avrei aspettato per annunciarla. Il problema della Ferrari non sta nei piloti, ma in una macchina molto lontana dalla competitività. Non penso che per migliorare bastino un musetto o un alettone: c’è una gara ogni settimana o al massimo ogni 15 giorni, con questa organizzazione vedo difficile sviluppare la macchina o pensare al futuro, è un momento molto delicato“.

squadra Ferrari
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Infine una sorprendente rivelazione sulla possibilità avuta di diventare capo della Formula 1: “non mi piace parlarne, mi dispiacque molto, ma quando ricevetti la proposta arrivò il veto della Ferrari: avremmo avuto un italiano e un uomo della Ferrari in un ruolo importante. Mi spiace perché è un mestiere che mi sarebbe piaciuto“.