strade bianche

Ufficializzati i percorsi di Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite del 1 agosto. Le due gare, come da tradizione degli ultimi anni, partiranno da Siena e si concluderanno nell’incomparabile scenario di Piazza del Campo, rispettivamente dopo 184 e 136 km.

14a STRADE BIANCHE – 184 km, 11 tratti di Strade Bianche (63km)
Strade Bianche, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, è in programma a Siena sabato 1 agosto. Dal 2017 parte dell’élite del ciclismo mondiale, la “classica del Nord più a sud d’Europa” è ormai una gara chiave del calendario UCI WorldTour. L’ultimo corridore ad imporsi in Piazza del Campo è stato Julian Alaphilippe, vincitore poi anche dell’edizione 2019 della Milano-Sanremo.

6a STRADE BIANCHE WOMEN ELITE – 136 km, 8 tratti di Strade Bianche (31.4km)
La Strade Bianche Women Elite, anticipa di qualche ora la gara maschile e si preannuncia come una delle corse più spettacolari dell’anno sia per il suo tracciato, unico nel panorama mondiale, sia per la partecipazione di altissimo livello tecnico. L’edizione 2019 è stata vinta da Annemiek van Vleuten (poi laureatasi campionessa del mondo nella prova in linea di Harrogate) davanti a Annika Langvad e Katarzyna Niewiadoma.

DICHIARAZIONI
Il Sindaco di Siena Luigi De Mossi e l’Assessore al Turismo e Commercio del Comune di Siena Alberto Tirelli hanno dichiarato: “Siamo entusiasti di questa ripartenza e della relativa effettuazione delle Strade Bianche uomini e donne sabato primo agosto. La città di Siena è  pronta ad accogliere queste due manifestazioni con i migliori corridori del panorama internazionale e tutti gli addetti ai lavori al seguito. Sarà una cartolina importante che mostrerà al mondo intero le bellezze uniche, naturali ed artistiche, di Siena e delle sue terre”. 

Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo di RCS Sport ha detto: “Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite segneranno la ripartenza anche per noi di RCS Sport. Le Strade Bianche saranno infatti la prima gara del nostro calendario, un banco di prova importante per il resto della stagione. Oltre a simboleggiare la ripartenza del ciclismo in Italia, queste corse vogliono essere anche una ripartenza non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, dal momento che il ciclismo è strettamente collegato alla promozione del territorio. Siamo fiduciosi che queste manifestazioni potranno svolgersi nel migliore dei modi e sempre nel rispetto delle regole. Confermiamo il percorso ormai consolidato che da qualche anno ha contribuito a rendere la “classica del Nord più a sud d’Europa” un punto di riferimento tra le grandi corse del panorama internazionale”.