Linas Rumsas

Nel maggio del 2017 Linas Rumsas, 21enne figlio dell’ex ciclista Raimondas, morì in circostanze poco chiare. La sua morte venne legata a doppio filo ad una torbida storia di doping, con accuse mosse dalla Procura di Lucca.

Nel 2018, con l’accusa di aver creato una sorta di ‘sistema doping di squadra‘, vennero arrestati i responsabili del Team Altopak. In questi giorni sono arrivate le condanne: il proprietario del team, Luca Franceschi, e il direttore sportivo, Elso Frediani, sono stati inibiti per 30 anni, per violazione degli articoli 2.5 (manomissione o tentata manomissione dei controlli antidoping), 2.7 (traffico illegale di sostanze proibite), 2.8 (somministrazione ad un atleta di sostanza vietata) e 2.9 (complicità). Stesse accuse e stesse condanne per i genitori di Frediani, Narciso Frediani e Maria Luisa Luciani, nella cui abitazione venivano effettuati i trattamenti dopanti. Sette anni di inibizione per Andrea Bianchi, ciclista amatoriale e farmacista, che forniva i prodotti vietati senza prescrizione medica. Tra gli atleti, quattro anni di squalifica per Matteo Alban e per i fratelli Niko e Yuri Colonna.