Incidente gara Dookola Mazowsza
Credits: Twitter Team Israel

C’era grande attesa e tanto etusiasmo per la Dookola Mazowsza, la prima gara a tappe internazione UCI post-Covid, aperta a team professionisti e non, in quel di Teresin (Polonia), a pochi km da Varsavia. Un gravissimo incidente ha però fatto sprofondare l’evento in una spirale di caos e tristezza. A 30 km dall’arrivo, un furgone ha investito la motostaffetta presente davanti al gruppo di ciclisti. Nell’impatto il pilota ha perso la vita.

Daniele Calosso, ds della Iseo Serrature Rime Carnovali, squadra presente alla corsa, ha raccontato la dinamica di quanto accaduto: “eravamo a 10 chilometri dall’ingresso nel circuito finale (30 km dall’arrivo, ndr), quando dovevamo attraversare una strada statale importante. C’erano alcuni fuggitivi, poi una motostaffetta che apriva la corsa prima del gruppo. Purtroppo il motociclista è stato centrato in pieno da un furgone giallo che non si è accorto del suo arrivo: abbiamo visto il vetro e la parte anteriore del furgone distrutti, e il furgone nel campo a fianco della strada. Quando siamo arrivati, c’erano sulla strada sia i sanitari sia la polizia. Noi come squadra abbiamo un massaggiatore polacco ed è stato lui subito a informarci della morte del motociclista. La tappa è stata sospesa, e adesso siamo in albergo in attesa di notizie. Tutti dicono che domani si correrà la cronometro a Varsavia, ma non sappiamo ancora nulla. E l’atmosfera è davvero molto triste“.