Milik
Foto Getty / Paolo Rattini

La Juventus si avvia verso il suo nono scudetto consecutivo, il primo dell’era Sarri, nonchè il primo in assoluto della carriera del tecnico ex Napoli. Inevitabile proprio il confronto con la sua precedente esperienza partenopea: se a Napoli lo scudetto sfumò dopo una clamorosa rincorsa, fatta di fine tattica e bel calcio, alla Juventus arriva un titolo vinto senza la piena applicazione del ‘Sarrismo’ e favorito da qualche passo falso di troppo delle inseguitrici.

Sul mercato dunque si dovrà operare per dare a Sarri una squadra a sua immagine e somiglianza. Il primo passo è stato fatto nelle scorse settimane con lo scambio Arthur-Pjanic. Sarri ha indicato essenzialmente 3 altri nomi sui quali puntare, uno per reparto. In difesa Emerson Palmieri, avuto al Chelsea, sarebbe l’ideale sostituto di Alex Sandro. A centrocampo serve un regista, è l’uomo simbolo del Napoli e del Chelsea di Sarri è stato Jorginho, attualmente non più imprescindibile nei ‘Blues’ di Frank Lampard. In attacco invece, qualcosa sembra essersi rotto con Higuain: da Napoli potrebbe arrivare Milik, in scadenza, ma ad un costo non inferiore ai 40 milioni.