Davide Re
Foto Getty / David Ramos

Un supereroe in corsia. Dove per corsia si intende la numero sette del campo di Sanremo, ma anche quella dell’ospedale, o nel caso specifico del parco urbano di Imperia dove, nei giorni scorsi, vestito da “Flash”, ha portato un sorriso ai ragazzi con disabilità. Qualche ora a casa, in Liguria, per Davide Re, ma sono giorni d’allenamento e anche di gare: mercoledì il primatista italiano dei 400 metri sarà impegnato nei 200 per la quarta uscita agonistica dopo Rieti, Savona e ancora Rieti.

Alle 19.45 l’azzurro delle Fiamme Gialle andrà sui blocchi per un nuovo test che è soprattutto un omaggio alla sua società d’origine, la Maurina Olio Carli: “Sono felice di correre a pochi chilometri da casa nell’evento organizzato dal club con cui ho iniziato a fare atletica – racconta il 27enne imperiese alla vigilia -. Non mi aspetto di battere il personale (20.69 a Rieti il 4 luglio, ndr) ma mi piacerebbe confermarmi sotto i ventuno secondi, intorno a 20.80-20.90, tenendo conto che non è una gara che abbiamo preparato, e infatti lunedì ho ricominciato anche con la palestra pensando ai prossimi impegni”. A Sanremo correrà senza avversari di rilievo, ma circondato dal calore di tanti giovani della sua terra, alla ricerca del selfie con il campione: “È bello, fa veramente piacere, quando sono andato a provare le partenze dai blocchi tanti ragazzi si sono avvicinati per chiedere una foto”. Segno di quanto sia apprezzato. A pochi giorni dal tentativo di record nei 500, nel ricordo di Donato Sabia, l’azzurro allenato da Chiara Milardi si mette alla prova per testare la velocità di base, un aspetto su cui si è concentrato particolarmente nel periodo del lockdown, con risultati già evidenti, sempre in ottica 400 metri nei quali ha esordito in 45.31 a Savona. Quattrocento, ma con ostacoli, per Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), in pista mercoledì ad Alba (Cuneo) per continuare ad abbassare lo stagionale dopo il 49.98 di giovedì scorso a Modena che seguiva il 49.99 di Rieti.

Debutta oltreoceano un’altra quattrocentista e staffettista azzurra. La campionessa italiana del giro di pista Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) gareggerà mercoledì nei 150 e nei 300 negli Stati Uniti, ad Atlanta, in questo caso non proprio a due passi da casa, per lei che vive e si allena a Los Angeles: “La situazione in California non è semplice – le sue parole – ma fortunatamente dopo un lungo stop possiamo andare in pista e in palestra. Tutte le gare, però, sono state annullate e quindi sono stata costretta ad andare ad Atlanta. Sto bene e compatibilmente con le difficoltà mi sono allenata tantissimo, non vedo l’ora di venire in Italia per gareggiare e incontrare le compagne di squadra”. Nella sua agenda sono già segnate altre due date: 1° e 8 agosto nei 200 e nei 400.