Walter Samuel
Foto Getty / Claudio Villa

Un difensore, di norma, non segna molto in carriera, ma può capitare che faccia spesso gol pesanti. Lo sa bene Walter Samuel che ricorda i 20 anni trascorsi dal gol segnato nella semifinale di Copa Libertadores contro l’America che spianò la strada all’accesso in finale e alla successiva vittoria del torneo.

Il suo Boca Juniors vinse la gara d’antata per 4-1, salvo poi trovarsi sotto 3-0 a soli 7 minuti dalla fine. A quel punto: “io sono saltato alle spalle di, mi pare fosse Hermosillo davanti a me, anche lui bello alto. – racconta Samuel ad Olè –  E sono stato fortunato a saltare appena in tempo, e il portiere era fuori dai pali, perché se fosse rimasto al suo posto l’avrebbe presa. Sono cose che dovevano succedere… Se ripetessimo quell’azione altre 10 volte, non so se segnerei di nuovo. E’ l’unico gol per il quale ancora mi ricordano i tifosi del Boca. Mi parlano sempre di quello. Sì, non ne ho segnati molti lì, ma qualcos’altro al Boca l’ho fatto. Certo che se avessimo perso, dopo il 4-1 dell’andata, saremmo stati i più ‘pecho frio’ d’Argentina (senza palle, ndr), perdere lì sarebbe stato catastrofico“.