Marvin Vettori
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Mentre lo sport in Italia è rimasto fermo per diversi mesi, c’è un italiano che praticamente non si è mai fermato. Stiamo parlando di Marvin Vettori, fighter UFC che anche durante la quarantena ha continuato ad inseguire il sogno di scalare i vertici della promotion MMA americana. A dirla tutta, avrebbe anche dovuto combattere nelle scorse settimane, ma a causa delle restrizioni legate al Covid-19, si è visto annullare alcuni match con scarso preavviso, finendo per fare la spola da una parte all’altra del mondo senza combattere.

Marvin Vettori
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Giorni di grande frustrazioneche avrebbero fatto infuriare chiunque, ma non ‘The Italian Dream’ che ha continuato a mantenere i nervi saldi, preparandosi per il ‘prossimo match’ anche quando non aveva alcun avversario davanti. Ai microfoni di SportFair, Marvin Vettori ha spiegato: “la quarantena negli USA è stata un po’ più ‘tranquilla’: ci hanno consigliato di stare a casa, ma non era obbligatorio. Si poteva uscire, quindi bene o male sono riuscito sempre ad allenarmi e a prepararmi bene. In questi ultimi sei mesi è successo di tutto, ma sono sempre stato con la testa sulle spalle, ho sempre reagito bene alle difficoltà e siamo arrivati al match in una forma strabiliante. Abbiamo fatto un bel lavoro da quel punto di vista. È saltato il match a Londra, quello in Florida… è successo di tutto. Però siamo sempre stati sul pezzo, abbiamo fatto bene e abbiamo messo in piedi una mega performance, quindi va bene così“.

Marvin Vettori
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L’avversario alla fine è arrivato. Per Vettori era previsto un match in Florida lo scorso maggio contro Karl Roberson, ma il fighter americano ha mancato il peso, accusando un malore alla vigilia dell’incontro, facendo saltare tutto. Match riprogrammato per la scorsa domenica, per il quale Roberson ha mancato nuovamente il peso, ma questa volta nulla lo ha potuto mettere a riparo dalla voglia di vendetta del nostro connazionale. Il ritorno nella gabbia, seppur senza pubblico, è stato un successo per Marvin: “mi ha dato fastidio il fatto che si sia ritirato in Florida, il fatto che abbia sbagliato il peso. Sapevo che gliel’avrei fatta pagare in gabbia e così è stato. Cosa si prova a combattere senza pubblico? È stato un po’ diverso dal solito, ma non così strano“.

Marvin Vettori
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Una vittoria roboante, la terza consecutiva, nonchè il miglior match della card di Las Vegas e il più apprezzato anche dagli americani conquistati dalle abilità e dal temperamento di Vettori che prende ogni situazione di petto e non ha paura di farsi largo a suon di trash talking. La top 15 appena conquistata è il primo passo verso la vetta della categoria dei pesi medi, nella quale ad attenderlo c’è il campione Israel Adesanya che lo ha battuto in passato al termine di un match incerto, nel quale l’atleta italiano sembrava addirittura aver fatto meglio, ma non per 2 giudici su 3. Vettori ha dunque un conto in sospeso da saldare, con il titolo in palio: “l’obiettivo è arrivare ad una title shot per il titolo dei pesi medi. In futuro voglio continuare a vincere e continuare a scalare i ranking. Se ho un conto in sospeso con Adesanya? Assolutamente sì, non importa quale sia stato il verdetto, il match deve essere rifatto. Dobbiamo rientrare in gabbia e sistemare i conti un’altra volta, perché nessuno dei due, se non più io che lui, è uscito da quella gabbia sentendo di aver battuto l’altro. Quindi il match va rifatto“. La sfida è lanciata.