Bach
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La pandemia di Coronavirus ha costretto il CIO e la città di Tokyo a rinviare le Olimpiadi, slittate al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria diffusasi sul pianeta alla fine del 2019.

Tokyo 2020
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Il Comitato Olimpico Internazionale oggi ha diffuso una mappa di avvicinamento ai Giochi, nella quale non manca il riferimento al tema del razzismo, piaga sociale combattuta in questi giorni negli Stati Uniti con proteste di ogni tipo. Sulla questione si è soffermato il presidente del CIO Bach, sottolineando come non verrà consentita durante i Giochi alcuna forma di protesta: condanniamo il razzismo e ci battiamo per la difesa della libertà e dei diritti umani. Lo scopo dei Giochi è celebrare l’unità e l’umanità nel rispetto e mantenimento della pace, senza discriminazioni e condividendo ogni cosa, emozioni comprese. Ma nessun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale è consentita nei siti olimpici e in altre arene, come recita la regola 50 della carta olimpica. Non è una contraddizione, per il semplice motivo che la nostra condanna è chiara. Valuteremo assieme alla commissione atleti un modo adeguato per esprimere il sostegno a certi principi”.