Marcello Nicchi
Foto Getty / Emilio Andreoli

Oggi riparte ufficialmente la Serie A, 100 giorni dopo l’ultima gara giocata il 9 marzo tra Sassuolo e Brescia.

nicchi
Paolo Bruno – foto Getty

La Coppa Italia ha fatto da apripista al campionato, che scatta con i recuperi che permetteranno di pareggiare il conto delle partite giocate tra tutte le squadre. Anche gli arbitri sono pronti alla sfida, come ammesso dal presidente dell’AIA Nicchi nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “gli arbitri hanno già dimostrato di essere pronti, in questi mesi sono stati irreprensibili: si sono preparati, hanno lavorato secondo i piani personalizzati di allenamento, con i metodi consentiti. Quando dall’ipotesi si è arrivati alla certezza di riprendere si sono fatti trovare pronti, sani. Sono caricatissimi, vogliosi di essere i protagonisti in senso positivo di una ripartenza che dopo tante vicissitudini porti tutti ad amare sempre più il calcio, che come si è visto è mancato a tutti“.

Napoli
Marco Rosi/Getty Images

Difficile arbitrare a porte chiuse, come confermato dagli arbitri di Coppa Italia a Nicchi: “quando li ho sentiti, dopo queste tre partite, i nostri arbitri mi hanno manifestato una grande emozione per il fatto che si giocava e si arbitrava in un ambiente surreale: è più difficile farlo in uno stadio vuoto che di fronte a 80 mila persone. È più dura trovare la concentrazione e l’equilibrio, la giusta misura nelle interpretazioni e nel colloquio con i giocatori. Detto questo, direi che meglio non si poteva fare. Questi arbitri sono preparati anche a situazioni impensabili fino a ora, come sarà questa ripresa con partite praticamente tutti i giorni”.

Cristante
Paolo Rattini/Getty Images

Il presidente dell’AIA ha chiesto poi di abbassare una volta per tutte i toni in campo: “basta con quelle proteste che non servono a niente. Oggi se un arbitro sbaglia, sbaglia uno-due episodi in una partita. Lasciamolo arbitrare, cominciamo a pensare che anche lui è umano. Oggi poi abbiamo la tecnologia, dal Var alla goal line technology, che aiuta… Vorrei non vedere più i capannelli e magari qualche sorriso in più da parte di tutti, qualche pacca nelle spalle in più“.