Mattia Casse
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Ecco la seconda parte delle parole degli azzurri raccolte mercoledì allo Stelvio, durante il raduno che permette alle Nazionali FISI di poter sfruttare integralmente il ghiacciaio in esclusiva. Venerdì saliranno all’hotel Livrio gli slalomgigantisti per una settimana di allenamento. Il 15 sarà la volta del fondo e dello slopestyle freestyle. Seguiranno altre squadre, inclusi i giovani dello sci alpino. L’accordo di esclusiva termina il 30 giugno.

Mattia Casse: “abbiamo variato molto nel lavoro e confidiamo di poter sciare con continuità in estate e in autunno. Abbiamo un buon programma, con diverse soluzioni a seconda delle indicazioni che arriveranno dal Governo. Nel superG voglio proseguire sulla strada intrapresa lo scorso anno, mentre ci sarà da lavorare un po’ di più sulla discesa. Cercherò di unire le due discipline con l’auspicio che le gare si svolgano in maniera regolare“.

Emanuele Buzzi: “vengo da una stagione di alti e bassi perché ero al rientro dall’infortunio, e questa ripartenza allo Stelvio non può che farmi bene. Quella passata è stata comunque una stagione in linea con quello che mi aspettavo. Ora però cerco la costanza, consapevole che bisognerà adattarsi, essere flessibile e recuperare il massimo della condizione“.

Francesca Marsaglia: “è stato positivo ripartire e per noi ripartire vuol dire rimettere gli sci. Ho usato il periodo passato per riposarmi e allenarmi. Sono molto tranquilla e serena in questo periodo. Per quello che mi riguarda è importante mantenere la massima solidità di testa, perché riesco ormai a portare avanti facilmente la preparazione. Per me sono stagioni molto importanti quelle che arrivano: quella passata mi è servita per certezze, ed è arrivato il podio, e per indirizzarmi per le prossime due. Mi aspetto di approfondire il lavoro psicologico mentre prosegue il lavoro tecnico per essere sempre più lucida e presente nei momenti che contano“.

Nicol Delago: “i bassi della scorsa stagione mi hanno permesso di identificare i margini di miglioramento. Mantenere la serenità è fondamentale soprattutto quando bisogna adattarsi a situazioni che possono variare, però è altrettanto importante portare avanti ogni giorno il lavoro di preparazione per arrivare alle gare nel miglior modo possibile. Io cerco di lavorare tanto per avere continuità nella mia sciata, e lo faccio nella massima serenità e felicità“.