Nuoto, l’ammissione di Detti: “ho patito un crollo emotivo quando Paltrinieri è andato via da Ostia”

Il nuotatore italiano ha parlato della separazione con Gregorio Paltrinieri, che ha deciso di non allenarsi più al Centro Federale di Ostia

Si sono sempre allenati insieme, uno affianco all’altro pronti a sfidarsi e a superarsi, provando a spostare più in là i propri limiti. Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri da un mese però non si allenano più insieme a Ostia, una separazione rumorosa che tuttavia non ha scalfito l’amicizia tra i due.

Detti
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Ne ha parlato Detti ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ammettendo di aver patito per un po’ la decisione di Greg: “ognuno deve fare le proprie scelte, in ambito lavorativo e nella vita: se non ti trovi bene a lavorare lì è giusto che cerchi un’altra soluzione. Umanamente mi è dispiaciuto. Anzi ho patito un vero crollo emotivo: nei primi giorni guardavo la corsia a fianco in piscina e mi dava fastidio non vederlo, sentivo che mi mancava qualcosa. Ma sono cose che capitano. È stato come perdere un fratello che cambia posto dopo 10 anni… Con Greg abbiamo condiviso tutto. Il nuoto è bello perché è uno sport individuale. Io devo pensare a me stesso, devo pensare in grande. Ho ottimi compagni in allenamento, ci divertiamo e possiamo andare forti tutti lo stesso“.

Tom Pennington/Getty Images

Il rapporto fuori dalla piscina però è rimasto lo stesso: “parliamo spesso, ci mandiamo messaggi, ci siamo sentiti più volte: mi ha detto che nel nuovo gruppo si sta trovando bene. L’importante è quello. È ovvio che l’affetto l’uno per l’altro resta. Alla fine, Gregorio si è solo spostato, ma non sono cambiati gli obiettivi. Per entrambi resta la voglia di stupire e salire ancora sul podio insieme come abbiamo fatto all’Olimpiade di Rio. Il primo contatto al Settecolli? Sarà l’unico obiettivo fino a ottobre-novembre. Psicologicamente è un test che serve“.

Detti e Sun Yang
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Il nuotatore azzurro poi è tornato a parlare della polemica legata a Sun Yang durante i Mondiali del 2019: “quella polemica dopo i 400 sl mi ha destabilizzato. Horton giù dal podio? Se vuoi protestare, lo fai prima delle gare, non dopo le gare, non dopo che perdi. Fai una conferenza stampa prima e dici: ‘Finché c’è lui io non gareggio’. Punto. Una volta che sei sul podio onori la bandiera, onori la medaglia, onori i sacrifici che hai fatto. Se lui ti ha battuto ti alleni di più la prossima volta per batterlo. È il mio pensiero generale, non legato alla vicenda Horton-Sun. E poi il Cio, adesso, ha detto no alle manifestazioni di protesta sul podio“.